Preghiere per ritrovarsi, per guarire e per crescere (di don Mario Torregrossa)


ATTO DI FEDE

Signore Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, io credo in Te.

Credo nella Tua umanità, concepita da Maria per opera dello Spirito Santo, primizia e modello della nostra. Credo che in Te e per Te siamo chiamati a diventare figli di Dio. Credo nella Tua morte e Resurrezione, con cui hai distrutto il peccato e la morte, ci hai donato lo Spirito e sei divenuto Signore dell’uomo e della storia.
Aiutaci sempre a riconoscere il dono dell’umanità che ci è stato fatto e a riscoprire in Te tutta la sua bellezza.

Signore Gesù, nel dire credo in Te mi si apre la via della vita e comincio a vedere.

Tu che ci hai rivelato il progetto d’amore del Padre, fa che possa conoscere, accogliere e realizzare il disegno che hai su di me, di modo che la mia vita possa coincidere con il disegno del Padre, e noi possiamo diventare sempre più tuoi discepoli. Tu che sei la luce della vita, illumina e guida con la Tua parola il mio quotidiano cammino, perché possa piacere a Dio ed essere dono per gli altri.

Da solo non riesco a fare nulla, con Te tutto è possibile.

Tutto questo credo e dico sì a Te nella mia vita. Credo che con Te essere uomo significa essere figlio di Dio, e questo mi riempie di gioia e di speranza. Allora io oggi dico credo per poterlo dire tutti i giorni della mia vita, ed entrare così nel Tuo Regno.
Amen

ATTO DI SPERANZA

Signore Gesù, che sei il compimento di ogni nostra attesa e desiderio, io spero in Te.

Mi apro allo Spirito Santo, perché sento un grande amore nel cuore, e cammino spedito nella Tua via, vivendo della Tua vita. Allora io non credo soltanto, ma spero. Spero perché Tu hai rivelato agli uomini che il loro vivere nella storia non è un brancolare nel buio, in preda alla paura e all’angoscia, ma un camminare insieme verso la Pasqua che non ha fine.

Maria ci spinge con il suo esempio, ella che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore. Allora non soltanto credo, ma spero, e questa mia speranza vuole essere un annuncio per tutti; qualcosa che contagi e raggiunga gli uomini nella loro stanchezza per farli proseguire con entusiasmo nel percorso della vita, perché c’è un posto che ci aspetta nella casa del Padre: dove non so, per vie che non so, so soltanto una cosa: alla meta troverò Te e troverò me e allora guardo al futuro, sapendo che ogni giorno mi avvicina sempre più alla meta che sei Tu stesso Signore, che vivi e regni con il Padre per tutti i secoli dei secoli.

Amen

ATTO DI CARITÀ

Signore Gesù, che sei l’amore di Dio fatto carne, io Ti amo.
Ti amo perché con la Parola e la testimonianza mi hai lasciato il grande comandamento dell’amore, e con il dono dello Spirito Santo mi hai dato la possibilità di attuarlo, annunciando il vangelo dell’amore, chiamandomi a diventare nel mondo costruttore della civiltà dell’amore e della pace.

Guardo il cielo e capisco quanto mi ami, contemplo la Tua croce, credo nella Tua Resurrezione e capisco che l’amore è più forte della morte. Vivo nello Spirito e sono spinto ad amare i miei fratelli come li hai amati TU, con amore gratuito, liberante. Anch’io voglio amarli, anche se sbagliano, perché questa è la Tua volontà. E non voglio che gli altri soffrano quello che ognuno teme: la solitudine.

Tutti abbiamo bisogno d’amore, io non voglio soltanto donare l’amore, voglio essere amore, come Cristo, perché tutti siano salvi. E allora per essere felice e per fare la Tua volontà io dico oggi: io amo, lo dirò domani, lo dirò sempre, per vivere e perché gli altri abbiano la vita.

Ti amo Signore, perché Tu mi ami e voglio poter dire questo ogni giorno ai miei fratelli, perché ognuno, essendo amato e sapendolo, possa dire ‘ti amo’ agli altri uomini. Allora la Vita regnerà e Cristo sarà presente in mezzo a noi e tutti saremo salvi.

Che lo Spirito Santo infonda nei nostri cuori la Sua forza e la Sua Grazia, perché ognuno di noi possa dire ‘io credo, io spero, io amo’.

La Vergine benedetta interceda per noi. Lei che ha portato la Vita nel mondo, perché la Vita, quella vera, Cristo, si propaghi e regni con il Padre per tutti i secoli dei secoli.

Amen

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Informazioni su fabrizio centofanti

E’ laureato in Lettere moderne con una tesi su Italo Calvino. Prima della vocazione sacerdotale è stato collaboratore di Mario Petrucciani nella cattedra di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Numerosi suoi saggi e recensioni sono stati pubblicati in quegli anni su “Letteratura italiana contemporanea”, Rivista quadrimestrale di studi sul Novecento, diretta da Giorgio Petrocchi e Mario Petrucciani e “La Discussione”. Suo un saggio su Leopardi e Rebora inserito nella raccolta di Atti del convegno di Ancona sull’autore di Recanati, dal titolo Leopardi e noi. La vertigine cosmica. Edizioni Studium, a cura di A. Frattini, G. Galeazzi e S. Sconocchia. Ha partecipato a diversi convegni letterari fino al giorno in cui è entrato in seminario. E’ sacerdote diocesano a Roma dal 1996, parroco dal 2005. Ora opera al Santuario della Madonna del Divino Amore, nel campo della spiritualità e dell’approfondimento della sacra scrittura. Studioso dei vangeli, tiene da molti anni una Lectio divina settimanale. Ha pubblicato: - un volume su Calvino (Italo Calvino. Una trascendenza mancata. Istituto Propaganda Libraria, 1993. (Nel 25° anniversario della morte è uscito per i tipi della Clinamen.) - uno su Rebora (Il segreto del poeta. Clemente Rebora: la santità che compie il canto. L’immagine interiore dagli appunti sul messale, Milano, Istituto Propaganda Libraria, 1987) - numerosi saggi e articoli di natura letteraria. - Le parole della felicità, edito dalla Laurus Robuffo, 2005. - il libro di racconti Guida pratica all’eternità, Effatà editrice, Torino, 2008. - Pret(re) à portér, Effatà, 2010. - Non superare le dosi consigliate, Effatà, 2011. Nel 2011, la casa editrice Effatà ha pubblicato il primo romanzo, Ecco l’uomo. Il secondo, del 2012, Nessuno è più importante di te, è uscito con Amazon. Un saggio su Rebora si trova in Marino Magliani, Il magazzino delle alghe, Eumeswil 2010. Ha pubblicato, nel 2012, il volume di poesie Nomen omen. Con Clinamen ha pubblicato, nel 2012, il romanzo E’ la scrittura, bellezza! Per Effatà, nel 2012, il romanzo Stelle. Per Clinamen, nel 2013, il romanzo Yehoshua. Per Effatà pubblica ancora, nel 2013, Salva L'anima e Il Vangelo come non l'avete mai letto. E’ tra i fondatori della rivista “L’Attenzione”. E’ fondatore, insieme con Franz Krauspenhaar, del blog collettivo La poesia e lo spirito (http://lapoesiaelospirito.wordpress.com), dove attualmente scrive. Le omelie sono raccolte nel blog Gesù per atei.
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3 risposte a Preghiere per ritrovarsi, per guarire e per crescere (di don Mario Torregrossa)

  1. N&N ha detto:

    Grazie per continuare sempre a nutrire la nostra anima con tutti questi sostanziosi “bocconi” spirituali! 😃

  2. Alfonso ha detto:

    Grazie don Fabrizio,queste preghiere sono la memoria che ci riportano a Dio ogni volta che le recitiamo;
    con negli occhi,nella mente e nel cuore il carissimo ‘DOMMA’..
    GRAZIE.
    Alla sua ‘scuola’ ancora oggi si impara
    a credere,a sperare,ad amare.

  3. marilena7 ha detto:

    Bellissima, grazie Don Fabrizio, solo i grandi hanno questa confidenza con il Padre, dal loro cuore pulsante scaturisce una grande eredità per noi….Grazie per educarci ad amare Dio.

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