Emergenze

Annunci

Informazioni su fabrizio centofanti

E’ laureato in Lettere moderne con una tesi su Italo Calvino. Prima della vocazione sacerdotale è stato collaboratore di Mario Petrucciani nella cattedra di Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Numerosi suoi saggi e recensioni sono stati pubblicati in quegli anni su “Letteratura italiana contemporanea”, Rivista quadrimestrale di studi sul Novecento, diretta da Giorgio Petrocchi e Mario Petrucciani e “La Discussione”. Suo un saggio su Leopardi e Rebora inserito nella raccolta di Atti del convegno di Ancona sull’autore di Recanati, dal titolo Leopardi e noi. La vertigine cosmica. Edizioni Studium, a cura di A. Frattini, G. Galeazzi e S. Sconocchia. Ha partecipato a diversi convegni letterari fino al giorno in cui è entrato in seminario. E’ sacerdote diocesano a Roma dal 1996, parroco dal 2005. Ora opera al Santuario della Madonna del Divino Amore, nel campo della spiritualità e dell’approfondimento della sacra scrittura. Studioso dei vangeli, tiene da molti anni una Lectio divina settimanale. Ha pubblicato: - un volume su Calvino (Italo Calvino. Una trascendenza mancata. Istituto Propaganda Libraria, 1993. (Nel 25° anniversario della morte è uscito per i tipi della Clinamen.) - uno su Rebora (Il segreto del poeta. Clemente Rebora: la santità che compie il canto. L’immagine interiore dagli appunti sul messale, Milano, Istituto Propaganda Libraria, 1987) - numerosi saggi e articoli di natura letteraria. - Le parole della felicità, edito dalla Laurus Robuffo, 2005. - il libro di racconti Guida pratica all’eternità, Effatà editrice, Torino, 2008. - Pret(re) à portér, Effatà, 2010. - Non superare le dosi consigliate, Effatà, 2011. Nel 2011, la casa editrice Effatà ha pubblicato il primo romanzo, Ecco l’uomo. Il secondo, del 2012, Nessuno è più importante di te, è uscito con Amazon. Un saggio su Rebora si trova in Marino Magliani, Il magazzino delle alghe, Eumeswil 2010. Ha pubblicato, nel 2012, il volume di poesie Nomen omen. Con Clinamen ha pubblicato, nel 2012, il romanzo E’ la scrittura, bellezza! Per Effatà, nel 2012, il romanzo Stelle. Per Clinamen, nel 2013, il romanzo Yehoshua. Per Effatà pubblica ancora, nel 2013, Salva L'anima e Il Vangelo come non l'avete mai letto. E’ tra i fondatori della rivista “L’Attenzione”. E’ fondatore, insieme con Franz Krauspenhaar, del blog collettivo La poesia e lo spirito (http://lapoesiaelospirito.wordpress.com), dove attualmente scrive. Le omelie sono raccolte nel blog Gesù per atei.
Immagine | Questa voce è stata pubblicata in Emergenze. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Emergenze

  1. N&N ha detto:

    Mi ha colpito in questo senso un’iniziativa che si è svolta ieri a Roma: un convegno internazionale, con relatori di alto livello, dal titolo “Fare chiarezza”.
    Condivido il link perché i contenuti sono di grande interesse e attualità, strano che non abbia avuto alcuna risonanza mediatica….
    https://www.facebook.com/lanuovabq/

  2. N&N ha detto:

    Qui si trova una sintesi degli interventi:
    http://blog.messainlatino.it

  3. N&N ha detto:

    Noto adesso con piacere che ne ha parlato Sandro Magister nel suo seguitissimo blog “Settimo cielo”:
    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it

  4. ema ha detto:

    Con l’assistenza dello Spirito Santo.

  5. Alfonso ha detto:

    È urgente una riflessione approfondita sul deposito della fede:
    Bene,riprendiamo con il sussidio :io sono con voi;?, oppure cominciamo da Genesi?, oppure vogliamo passare subito a Giovanni 1,1-5 “;Ciò che noi abbiamo udito,ciò che noi abbiamo veduto con questi occhi, ciò che noi abbiamo contemplato, e ciò che le nostre mani hanno toccato …la vita si è fatta visibile.”
    Il bereshit , En arche’ !
     Oppure vogliamo provare a ripartire dal Didimo? ci vogliamo mettere noi uno alla volta le mani in quelle ferite?
    Potremmo essere definiti infatuati, plagiati, soggiogati, sedotti dalle Scritture antiche e Nuove, fatto sta che il “free lance” Giovanni , al momento del suo incipit non era “sponsorizzato da nessuno; forse quel piccione/ colomba aveva già provvisto l’articolista dei suoi sette doni. Penso che il problema tra i cristiani possa nascere dall’ uso di un certo termine; proviamo ad applicarne uno secondo me più idoneo:  Mistero della fede– Certezza della fede .
    Mistero della nascita verginale di Gesù– Certezza della nascita verginale di Gesù.
    Mistero della resurrezione;– Certezza della resurrezione. Mistero della transustanziazione– Certezza della transustanziazione Penso che il termine mistero lasci un po troppo spazio ad aspetti di uso comune del tipo quella che ti legge la mano, quella che ti fa le carte,il trucco del prestigiatore che fa sparire la pallina o taglia in tre pezzi la sua partner e via discorrendo, con tutte quelle azioni che ci lasciano sorpresi inebetiti imbambolati stupiti.. che mistero!!!!
    Credere Sperare Amare,sono i fondamentali della nostra fede.
     Fondamentalismo verso la verità scritta,nell’integralismo della applicazione dell’insegnamento delle Scritture;
     Corpo psiche e spirito aperti a ricevere il messaggio che viene annunciato; ecco a quel punto credo che molte riflessioni elucubrazioni ponderazioni cogitazioni e altre “cose”mentali potrebbero decadere lasciando il tempo che trovano, a meno che non vogliamo continuare ad esercitare su noi stessi certe torture mentali fino al parossismo agnostico.
    Ecco che allora ,UN CRISTIANO, veramente tale, aperto nel corpo, nella psiche e nello spirito,fermandosi davanti a quel SANTO VOLTO, fissando quello sguardo,gli occhi negli occhi, troverà le risposte ad ogni sua domanda.
    …se CREDE…se SPERA…se AMA..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...