About fabrizio centofanti
Fabrizio Centofanti è laureato in Lettere moderne con una tesi su Italo Calvino. Sacerdote diocesano a Roma dal 1996, opera soprattutto nel campo della spiritualità e dell’approfondimento della Sacra Scrittura. Ha pubblicato un volume su Calvino (Una trascendenza mancata. Istituto Propaganda Libraria, 1993, ripubblicato da Clinamen nel 2011) e uno su Rebora (Il segreto del poeta. Clemente Rebora: la santità che compie il canto. L’immagine interiore dagli appunti sul messale, Milano, Istituto Propaganda Libraria, 1987) oltre a numerosi saggi e articoli di natura letteraria. Nel 2005 è uscito Le parole della felicità, edito dalla Laurus Robuffo. Del 2008 è il libro di racconti Guida pratica all’eternità, Effatà editrice, Torino. Nel maggio del 2010 è uscito Pret(re) à portér, sempre per Effatà. E’ presente, con un saggio su Rebora, in Marino Magliani, Il magazzino delle alghe, Eumeswil 2010. Nell'aprile 2011 è uscito Non superare le dosi consigliate, da Effatà. La stessa casa editrice ha pubblicato il suo primo romanzo, Ecco l'uomo. Con Amazon è uscito il romanzo Nessuno è più importante di te.
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Se ascoltassimo” la Parola” come “l’ascoltava Maria,non avremmo solo la sensazione di essere più giovani nell’animo,”ma di sicuro saremmo più felici,perchè è nella Parola che si rivela l’Amore che Dio ha per noi!
Trovo che lo lo spiritualismo possa sconfinare nel dogmatismo, e il pragmatismo nella superbia..
E’ bello e importante, anche per chi non crede secondo me, sottolineare l’origine di Maria, un paese che oggi equivarrebbe, forse, ad una periferia: il Natale è la festa della vicinanza, dell’incontro con l’altro, non del commercio e del consumo (anche se la mia sensazione è che la crisi economica stia contribuendo ad ‘umanizzare’, finalmente, questa festa).
Un abbraccio!
vi ringrazio!
sì, il Natale è un’altra cosa…
La vita inizia quando incontri lo Spirito, cioè quando incontri l’Amore: la sua fiamma ti accende e ti illumina la strada, apre il cuore alla Speranza, e tutto quello che prima sembrava un ostacolo insormontabile, ora diventa possibile.
Giuramento e promessa d’Amore, per sempre e comunque: l’unica certezza nelle grandi incertezze.
Il primo pensiero del giorno: l’esperienza fatta con Dio.
Il primo pernsiero del giorno: l’amore.
Scusate, il commento che precede è mio.
Il primo pensiero del giorno: l’esperienza fatta con Dio.
Il primo pernsiero del giorno: l’amore.
vi ringrazio!
il pensiero amoroso è quello che salva.
E’ bello svegliarsi al mattino e sapere che un altro giorno ci è stato donato!
E’ bello rinnovarsi in questo giorno nuovo per prepararsi al grande incontro, quello con l’Amore
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
(Lc 1,26-38)